
Foto archivio ANSA

AREZZO – Ha sparato contro due amici scambiandoli per i carabinieri che dovevano notificargli il ritiro della patente. I fatti risalgono allo scorso 29 maggio e per questo motivo un uomo di 44 anni di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, rischia di essere rinviato a giudizio per tentato omicidio e sequestro di persona.
Il 3 settembre il pm Marco Dioni ha inviato l’avviso di chiusura indagini, atto che potrebbe portare a un processo. Secondo quanto emerso nelle indagini l’uomo, dopo aver sparato due colpi a vuoto, mirando però in direzione delle persone che si trovavano nel cortile di casa sua, le avrebbe poi costrette, sotto la minaccia di un fucile, a entrare in casa trattenendole per un’ora contro la loro volontà .
In un caso avrebbe appoggiato la canna sulla pancia di uno dei due amici accusandolo di averlo fotografato mentre era al volante e di aver mandato la foto ai carabinieri. Tuttavia subito dopo ci fu l’intervento dei carabinieri e una lunga trattativa telefonica attraverso la quale il maresciallo della stazione di Monterchi lo fece desistere dal proseguire l’azione. (Fonte ANSA)
