Santa Margherita Ligure, il 'porto della discordia'. Favorevoli e contrari

SANTA MARGHERITA LIGURE, 5 AGO – Se mai vedra' la luce, potranno ribattezzarlo il porto della discordia.

Non e' bastato infatti un sondaggio realizzato da Renato Mannheimer e presentato oggi a pacificare gli animi a Santa Margherita Ligure sul progetto, avanzato al Comune dalla societa' ''Santa benessere and social'' – una cordata di cinque soci 'capeggiata' dall'imprenditore edile Gian Antonio Bandera -, che vuole trasformare l'antico porticciolo con nuovi pontili per l'accesso di 150 barche, 350 posti auto, un centro di talassoterapia, ristoranti, bar e negozi.

Al contrario, i risultati dell'indagine promossa dalla stessa ''Santa benessere and social' secondo cui residenti, turisti abituali e commercianti sono in maggioranza favorevoli all'investimento (70 milioni di euro messi in campo interamente da privati, un'attesa di 30 mila turisti), riaccendono, nella nota localita' turistica meta vacanziera del jet-set nazionale e teatro di avvenimenti mondani come le regate Pirelli-Telecom, una disputa destinata a montare tra chi e' favorevole a un probabile veicolo di modernizzazione e sviluppo e chi si schiera in difesa del paesaggio.

Contro il sondaggio, ritenuto ingannevole e fuorviante, ma piu' in generale contro il progetto, insorge il Comitato pubblico 'Difendi Santa', che ha raccolto finora 2500 firme.

Il Comitato parla di ''colata di cemento'', di progetto ''devastante''. ''Noi abbiamo visto le carte – Marco Delpino, portavoce di 'difendi Santa' – e sappiamo che vogliono costruire un biscione di tre piani con 250 posti auto, 85 appartamenti, bar, ristoranti. Insomma, una vera speculazione edilizia''.

Bandera, da parte sua, difende il progetto, che verrebbe realizzato a una manciata di chilometri da Portofino. ''Nessuna speculazione – ribatte -. Vogliamo riqualificare e mettere in sicurezza il porto oltre che portare lavoro e sviluppo''. Sul piede di guerra gli ormeggiatori di Santa Margherita ligure.

''Vogliono sbatterci fuori – afferma uno dei gestori dei pontili – ma non ci riusciranno''. La titolare del Caffe' del Porto pero' e favorevole: ''Ben venga qualunque iniziativa che porti un po' di sviluppo a Santa. Non puo' che far bene''.

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Alberto Francavilla