TARANTO, 28 LUG – Non e' stato Michele Misseri a decidere di non presentarsi piu' ieri dai pm che indagano sull'omicidio Scazzi per l'interrogatorio che lui stesso aveva chiesto, ma e' stata una scelta del suo attuale difensore d'ufficio, l'avv. Armando Amendolito, condivisa poi dallo stesso agricoltore. E' quanto tiene a precisare all'ANSA lo stesso legale, riferendosi a notizie pubblicate oggi da alcuni quotidiani.
''Ritengo doveroso precisare – ha detto Amendolito – che assolutamente il signor Michele Misseri non ha cambiato idea. Era fermamente convinto di richiedere interrogatorio quando l'ha fatto e altrettanto lo era di andarsi a presentare dinanzi ai pm. Da difensore sono stato io a convincerlo a non presentarsi ritenendo di non potergli prestare adeguata assistenza e non avendo avuto ancora piena cognizione di tutta la documentazione cartacea che lo riguarda, oltre che per una scelta di linea difensiva temporanea''.