BARI, 6 SET – Michele Misseri non ha saputo indicare con precisione l'arma con la quale è stata uccisa Sarah Scazzi né dove l'avrebbe eventualmente nascosta: sarebbero questi due motivi per i quali il gip del Tribunale di Taranto Martino Rosati ha firmato il decreto di archiviazione dall'accusa di omicidio nei confronti dell'agricoltore di Avetrana, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura.
Michele Misseri inizialmente aveva dichiarato agli investigatori di aver strangolato Sarah con una corda; poi aveva parlato di una cintura. Più di recente l'agricoltore è tornato ad indicare quale arma del delitto una corda, che però non è stata mai ritrovata, così come la cintura.