AVETRANA (TARANTO), 28 AGO – ''Sabrina è ben determinata a difendersi, non sarà passiva''. L'avvocato Franco Coppi che insieme con il collega Nicola Marseglia difende Sabrina Misseri, chiarisce quale sarà la posizione della sua assistita in vista dell'udienza preliminare per l'omicidio di Sarah Scazzi che comincerà domattina nel tribunale di Taranto. Coppi ha incontrato Sabrina stamattina in carcere, dove ha trovato una ragazza ''molto provata'' perché, dice, ''si ritiene innocente''.
''L'ho incontrata per spiegarle – ha detto Coppi – quello che presumibilmente succederà domani in modo che sia partecipe di quello che accadrà''.
E Sabrina Misseri non ha ''assolutamente paura'' dell'incontro con la mamma di Sarah Scazzi, Concetta, che sarà presente in aula perché – ha detto lei stessa nei giorni scorsi – intende guardare negli occhi la sorella Cosima Serrano e la nipote Sabrina Misseri, accusate di aver ucciso la figlia quindicenne il 26 agosto 2010 e il cognato, Michele Misseri, che avrebbe nascosto il cadavere della ragazzina nel pozzo in cui poi venne ritrovato, 42 giorni dopo il delitto.
L'avvocato Coppi chiarisce che Sabrina non ha problemi ad incontrare la zia: ''non ha nessuna paura – dice – a guardarla negli occhi, assolutamente''. ''Lei – aggiunge l'avvocato – è innocente. Non ha nessuna difficolta' nell'incontrarla''.
La ragazza e sua madre – confermano i legali – saranno dunque domattina in aula per ribadire la propria estraneità ai fatti. Viene quindi escluso, almeno per Sabrina, una richiesta di processo con rito abbreviato.
Anche la mamma di Sarah Scazzi, Concetta, ha incontrato oggi ad Avetrana i suoi avvocati, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile. Concetta, il marito Giacomo e il figlio Claudio si costituiranno parte civile dinanzi al gup Pompeo Carriere. Un incontro lungo – a quanto si è saputo – tanto che i due avvocati per tutto il pomeriggio e fino a sera non hanno risposto ai cellulari.
All'udienza domani Concetta ci sarà perché ''il processo – ha detto nei giorni scorsi la donna – deve portare a galla tutta la verità. Davanti ai giudici verranno accertate le colpe di ognuno di loro. Ed io voglio sapere tutta la verità sulla morte di mia figlia''.
La lista dei 13 imputati comprende, oltre a Michele Misseri, alla moglie Cosima e alla figlia Sabrina, due parenti del contadino di Avetrana, il fratello Carmine Misseri e il nipote Cosimo Cosma.
Figurano anche ben quattro avvocati, oltre a familiari o conoscenti di Giovanni Buccolieri, il fioraio che ha dapprima detto agli inquirenti di aver visto Cosima il giorno dell'uccisione di Sarah costringere la ragazzina a salire sulla sua auto per poi ritrattare tutto dopo due giorni dicendo che si era trattato di un sogno.
