Sarah Scazzi, si cercano tracce sull' auto di Cosima

TARANTO – A nove mesi dalla morte di Sarah
Scazzi, maturato in ambito famigliare ma con modalita' e
responsabili ancora poco chiari, gli investigatori cercano
ancora tracce che possano fare trovare il bandolo della matassa.
E' stata infatti messa sotto sequestro anche l'automobile di
Cosima, zia della ragazzina uccisa, moglie di Michele Misseri e
madre di Sabrina, entrambi da tempo in carcere per l'omicidio.
La vettura, una Opel Astra, e' stata sequestrata il giorno
dell'arresto di Cosima finita in carcere giovedi' scorso, in una
ennesima svolta del'indagine, con l'accusa di concorso con
Sabrina nell'omicidio e occultamento del cadavere.
L'attenzione si e' rivolta alla vettura dopo le dichiarazioni
di un fioraio di Avetrana che ha raccontato di avere visto il
giorno della scomparsa di Sarah, Cosima che trascinava con la
forza la nipote nella sua auto. L'uomo ha poi ritrattato dicendo
che si era trattato di un sogno ed e' indagato per false
dichiarazioni al pm.
Madre e figlia saranno ascoltate domani dal gip Martino
Rosati per l'interrogatorio di garanzia. Dovranno cercare di
confutare le tesi della pubblica accusa, che ora attribuisce
proprio alle due donne di casa Misseri la responsabilità
dell'omicidio: Sabrina viene indicata come esecutrice materiale,
Cosima risponde di concorso morale.
Le nuove contestazioni ridisegnano lo scenario del giallo di
Avetrana e ridimensionano la posizione di Michele Misseri,
marito di Cosima e padre di Sabrina, che la notte tra il 6 e il
7 ottobre crollò dopo diverse ore di interrogatorio
autoaccusandosi inizialmente dell'omicidio e consentendo
comunque il ritrovamento del cadavere di Sarah.
L'agricoltore, che ha poi scaricato tutte le responsabilita'
su Sabrina, secondo i magistrati si sarebbe solo limitato ad
occultare il corpo di Sarah. Stando alla ricostruzione fatta dal
gip nell'ordinanza di custodia cautelare, Sarah venne
strangolata con una cintura il 26 agosto 2010, tra le 14 e le
14.20. A quell'ora in casa c'erano Michele Misseri, sua moglie
Cosima, e la loro figlia Sabrina. Sarebbe stata quest'ultima a
strangolare la cugina. Quanto al movente, per i magistrati Sarah
sarebbe stata uccisa a causa della gelosia manifestata da
Sabrina verso Ivano Russo, che in quelle settimane stava
frequentando la cugina.
Mentre a Taranto si attende l'interrogatorio di domani, da
Roma, dove vive con il marito, oggi ha parlato Valentina
Misseri, sorella di Sabrina e unica della famiglia rimasta fuori
del carcere. Ha ribadito di essere convinta dell'innocenza di
sua madre e di sua sorella e ha detto di essere rimasta molto
male per come la gente ha esultato per l'arresto di sua madre,
''un'altra persona innocente finita in carcere''. Ha poi
definito una ''violazione dei diritti umani'' il fatto che sua
madre abbia saputo da giornalisti, in seguito ad una fuga di
notizie, che sarebbe stata arrestata.

Published by
Lorenzo Briotti