CAGLIARI – Nuovo caso di mozzarelle blu in Sardegna. La conferma arriva dall'Istituto Zooprofilattico che ha accertato la presenza del batterio del genere Pseudomonas, responsabile dell'anomala colorazione dei latticini, su alcune mozzarelle sequestrate nei giorni scorsi dai carabinieri del Nas e dai Servizi veterinari della Asl di Cagliari in alcuni supermercati del capoluogo sardo.
Gli esami sono stati eseguiti dal Dipartimento territoriale di Cagliari dell'Istituto Zooprofilattico. I controlli sono scattati la settimana scorsa in tutto l'hinterland cagliaritano dopo alcune segnalazioni dei cittadini.
''L'esame ispettivo ha evidenziato che solo alcuni campioni mostravano la colorazione bluastra, mentre altri avevano colore e consistenza normali'', spiega Maria Paola Cogoni, responsabile del laboratorio di Microbiologia degli alimenti di Cagliari.
Finora su un totale di 19 mozzarelle, quattro hanno dato esito positivo alla presenza di Pseudomonas fluorescens, lo stesso batterio riscontrato nei primi casi di mozzarelle blu dell'estate 2010. Lo Pseudomonas fluorescens – spiegano gli esperti dell'Istituto Zooprofilattico – e' un microrganismo in grado di produrre piocianina, un pigmento che a contatto con l'ossigeno determina la colorazione bluastra del prodotto.
''Il batterio non e' patogeno per l'uomo, ma rappresenta un contaminante ambientale – precisa il direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico, Antonello Usai -. Quindi puo' essere considerato come un indicatore di carenza igienica dell'alimento. Percio' i latticini contaminati, benche' non pericolosi, sono inidonei al consumo umano''.