CAGLIARI – Uno dei 29 immigrati algerini e’ stato trovato ormai morto sulla piccola imbarcazione che e’ stata soccorsa la notte scorsa della Guardia Costiera al largo della Sardegna occidentale.
Mentre altri quattro nordafricani sono in precarie condizioni di salute per assideramento e sono stati ricoverati in ospedale. Da domenica sera erano scattate le ricerche della barca dalla quale era partito un Sos ricevuto dai carabinieri di Carbonia. Solo al quarto giorno di ricerche e’ stata avvistata da un aereo Art 42 della Guardia Costiera a circa 65 miglia ad ovest dall’isola di San Pietro.
Sul luogo e’ stato dirottato un mezzo maltese, la motonave Corelli, in navigazione da Valencia verso Cagliari, che si trovava al momento dell’avvistamento a solo un miglia dalla piccola barca degli immigrati clandestini.
Il personale della nave maltese ha prestato i primi soccorsi mentre poco dopo e’ giunta anche la motovedetta Cp 303 della Capitaneria di porto di Cagliari che ha caricato a bordo i migranti dirigendosi a forte velocita’ verso il porto di Sant’Antioco dove e’ giunta questa mattina alle 5.
In banchina erano pronti i mezzi di soccorso del 118 il cui personale ha provveduto a dare assistenza medica alle persone che, secondo il loro racconto, dopo esser partiti dal porto algerino di Annaba sono rimasti in mare per nove giorni di cui gli ultimi senza piu’ cibo ne’ acqua.