Dispute reali, reali in disputa. Sul piatto 40.000 euro trovati sul conto corrente di Amedeo D’Aosta e cheĀ Vittorio Emanuele e il figlio Emanuele Filiberto rivorrebbero. MartedƬ prossimo il giudice del tribunale civile di Arezzo prenderĆ una decisione.Ā La somma, che ĆØ stata pignorata, potrebbe coprire una parte dei 200 mila euro riconosciuti ai Savoia padre e figlio nella disputa con i D’Aosta sull’utilizzo del cognome.
Dopo aver scoperto il conto bancario intestato ad Amedeo D’Aosta, Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto, come riferisce oggi il quotidiano La Nazione, hanno infatti deciso di chiederne il pignoramento. MartedƬ il giudice dovrĆ decidere se assegnare quella somma definitivamente ai Savoia. La decisione, però, potrebbe non essere definitiva. Gli Aosta, che risiedono a Meliciano, frazione di Castiglion Fibocchi (Arezzo), hanno infatti giĆ presentato ricorso sia contro l’immediata esecutivitĆ della sentenza civile che stabilisce i 200 mila euro di risarcimento, l’udienza ĆØ prevista il 15 giugno in corte d’appello civile a Firenze e avrĆ conseguenze sull’esito del pignoramento, sia contro il merito stesso della decisione sull’utilizzo del cognome Savoia. Quest’ultimo processo d’appello civile non dovrebbe aprirsi prima del 2011.
