OTRANTO (LECCE) – Non le bastava essere
diventata Alfiere della Repubblica, premiata dal presidente
Napolitano: la campionessa sedicenne Marina Brunello non si
ferma e conquista per la prima volta, nel torneo internazionale
di scacchi ad Alimini, il punteggio richiesto per la promozione
a Maestro Internazionale assoluto e a Grande Maestra Femminile.
Deve ripetere l'impresa due volte per conquistare entrambi i
titoli, ma Marina e' gia' entrata nei libri di storia: seconda
'donna' italiana a conquistare l'anno scorso il titolo di
'mastra internazionale femminile' dopo la mitica Clarice Benini
negli anni Trenta, ora e' in dirittura d'arrivo per ottenere il
titolo assoluto. E quello di 'grande maestra femminile', appena
un gradino piu' sotto del massimo titolo assoluto.
Ottima la sua prestazione ad Alimini: ha battuto il forte
Grande Maestro serbo Sinisa Drazic e ha pareggiato con il Grande
Maestro russo Korneev, ma facendolo sudare in ben 116 mosse.
Quanto le bastava per ottenere il punteggio necessario.
Marina, residente a Rogno (Bergamo), difende i colori della
Societa' Scacchistica Milanese ed e' parte di una famiglia
eccezionale: e' campionessa italiana anche la sorella Roberta,
20 anni, e il fratello Sabino e' diventato Grande Maestro a 21
anni. Marina e' anche brava a scuola (frequenta il liceo
scientifico).
