PIEVE DI CENTO (BOLOGNA) – Il ‘grande maestro’ di scacchi Eduardas Rozentalis, lituano ex sovietico, 48 anni in maggio, e’ stato battuto da una sedicenne italiana, Marina Brunello, nel primo Torneo internazionale Chess Open che si e’ aperto il 4 febbraio a Pieve di Cento (Bologna).
Rozentalis vinse a Ginevra il suo primo torneo internazionale nel 1990 e dal 1992 ha giocato per la Lituania in otto Olimpiadi (sette volte in prima scacchiera). A Pieve di Cento e’ arrivato come numero 4 in tabellone, tra i candidati alla vittoria finale, mentre la giovane campionessa italiana, in forza alla Scacchistica Milanese, e’ al 55/o posto.
Marina e’ comunque nella Nazionale femminile azzurra da quando, a 14 anni, e’ diventata campionessa individuale assoluta, senza limiti di eta’, dopo essersi fatta notare anche alle Olimpiadi degli Scacchi di Torino nel 2006.
L’anno scorso e’ diventata poi ‘maestra internazionale’, seconda ‘donna’ italiana a conquistare il titolo, dopo la mitica Clarice Benini negli anni Trenta. Gioca a scacchi anche sua sorella, maggiore di due anni, e con lei si allena, anche per cimentarsi sia nelle squadre miste che femminili.
A Pieve di Cento si pensava gia’ che Marina potesse risultare bene, ma nessuno pensava cosi’ tanto: doveva essere una delle 52 partite giocate oggi e per lei una delle nove che ogni concorrente dovra’ affrontare fino al 13 febbraio, ma e’ durata quasi sette ore, dopo essere cominciata intorno alle 15.
E, in 50 mosse, ha sorpreso tutti, battendo il ‘grand master’ Rozentalis. Marina, racconta chi la conosce, e’ anche brava a scuola, fa il terzo anno del liceo scientifico sul lago d’Iseo e sa a memoria tutte le canzoni di Fabrizio De’ Andre’.