REGGIO CALABRIA, 5 AGO – Hanno patteggiato la pena a due anni di reclusione e sono stati scarcerati cinque presunti esponenti della cosca Lo Giudice di Reggio Calabria della 'ndrangheta.
I cinque imputati sono Pasquale Cortese, fratello di Antonio, ritenuto l'autore degli attentati contro la Procura Generale di Reggio Calabria e le minacce al Procuratore Giuseppe Pignatone; Antonio Giordano, Paolo Gatto, Vincenza Mogavero e Florinda Giordano, quest'ultima moglie di Luciano Lo Giudice che a sua volta e' il fratello del pentito Nino Lo Giudice.
Il processo con rito abbreviato nei confronto dei cinque imputati si e' svolto stamani dinanzi al giudice per le udienze preliminari, Daniela Oliva, che ha disposto la sospensione della pena.
I difensori, tra cui l'avvocato Giuseppe Nardo, hanno chiesto la scarcerazione degli imputati ed il pubblico ministero, Beatrice Ronchi, ha espresso parere favorevole.
I cinque imputati sono accusati a vario titolo di detenzione illegale di armi, favoreggiamento ed intestazione fittizia di beni e sono stati arrestati in diverse operazioni compiute dalle forze dell'ordine dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Nino Lo Giudice.
