BOLZANO, 16 GIU – Apre a San Cassiano in Badia il Museum Ladin Ursus ladinicus che ospita lo scheletro integrale dell'orso preistorico delle Dolomiti.
La grotta con le ossa dell'orso fu scoperta il 23 settembre 1987 da Willy Costamoling di Corvara. Per raggiungerla ci vogliono 4 ore di cammino. Da San Cassiano (1725 metri), si sale all'Armentarola, quindi alla Capanna Alpina, e poi su fino al Col de Locia, per proseguire poi lungo il Valun dles Avares, fino a quota 2800 metri, sotto la cima delle Conturines. Nella grotta, a 200 metri di profondita', fra 50 e 40 mila anni fa gli orsi fecero la loro tana nella roccia delle Dolomiti. Quella rinvenuta era una specie di orso delle caverne mai descritta prima di allora, battezzata Ursus ladinicus, in onore dei Ladini delle Dolomiti.
Dalle ricerche effettuate da un gruppo di studiosi dell'Universita' di Vienna e' dimostrato che durante il periodo interglaciale di circa 40 mila anni fa il clima nella zona era estremamente caldo, e il limite degli alberi (oggi a circa 1900 metri) raggiungeva quasi l'ingresso della grotta, a 2800 metri. In questo modo l'orso, che doveva essere vegetariano, poteva sopravvivere a questa altitudine.