CANOSA DI PUGLIA (BARLETTA ANDRIA TRANI) – ''Giovanni Colasante e' una bravissima persona, un ottimo padre di famiglia, e l'accusa che gli viene rivolta ci lascia francamente sbigottiti''. Con queste parole il sindaco di Canosa di Puglia e presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, commenta in una nota la vicenda che ha coinvolto in Svezia il consigliere comunale del gruppo 'La Puglia prima di tutto', Giovanni Colasante, arrestato con l'accusa di aver schiaffeggiato in strada il figlio dodicenne e che ora si trova nell'ambasciata italiana a Stoccolma in attesa del processo, che si terra' il 6 settembre prossimo.
''Si tratta di una persona che conosco da tempo – aggiunge Ventola – e anche come sindaco lo considero un cittadino modello: confido nella giustizia e sono certo che in sede processuale ne uscira' alla grande. Ringrazio – conclude Ventola – l'ambasciata italiana a Stoccolma e i validissimi diplomatici che hanno operato con prontezza per salvaguardare i diritti del nostro concittadino e garantire la corretta gestione della vicenda''.
