ROMA – Disagi in vista per il prossimo 1 marzo per chi deve viaggiare in Italia e spostarsi nelle citta'. I sindacati dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil hanno confermato lo sciopero generale di 4 ore per i settori ferroviario, marittimo, bus e metro, viabilita', merci e porti per denunciare ''la grave condizione del settore, aggravata dalle decisioni del Governo''.
In previsione dello sciopero, ricordano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, martedi' 28 e mercoledi' 29 a Roma, dalle 10 alle 13, davanti la sede del Ministero dei Trasporti, si terra' un presidio dei lavoratori del settore.
Esclusi dalla protesta, su indicazione della Commissione di garanzia, il settore aereo e la regione Sardegna, che si fermera' per tutta la giornata del 13 marzo per lo sciopero generale di tutte le categorie produttive indetto dai confederali sardi.
Le tre sigle sindacali chiedono ''una profonda correzione delle scelte che il Governo sta mettendo in atto nei trasporti e l'apertura di un confronto di merito per rispondere alla grave crisi''. Infatti, spiegano, ''servono interventi idonei a non aggravare la situazione e a creare sistema ed efficienza attraverso una concreta politica dei trasporti che coinvolga tutti i soggetti interessati, istituzioni, imprese e rappresentanze sociali'', ''serve il rafforzamento delle regole a tutela del lavoro a partire dalle clausole sociali e contrattuali nei processi di liberalizzazione''.
Il governo Monti ''dimostri di voler modernizzare davvero il sistema dei trasporti – affermano – metta in campo gli investimenti necessari, non continui a tagliare risorse al trasporto sociale sempre piu' richiesto dai cittadini nella crisi e riconosca il valore economico del sistema logistico e dei trasporti''.
Per lo stop del trasporto pubblico locale si decidera' citta' per citta' (a Roma dalle 8.30 alle 12.30, a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Napoli dalle 9 alle 13), quello extraurbano si fermera' per 4 ore evitando la fascia 14-18 perche' interessa il trasporto ferroviario; treni e attivita' connesse di pulizia e ristorazione si fermeranno' dalle 14 alle 18 mentre gli addetti all'accompagnamento notte nelle ultime quattro ore di lavoro.
Navi e traghetti ritarderanno di 4 ore la partenza. Si fermeranno le ultime quattro ore di servizio camionisti e tutti gli addetti di autostrade, Anas, autonoleggio, soccorso stradale, autoscuole, funivie. Stop nelle ultime due ore di lavoro degli addetti alle attivita' dei porti.