ROMA, 12 OTT – Tornano a manifestare i sindacati medici, che domani mattina saranno in piazza davanti a Montecitorio. Tutti in camice bianco e con lo slogan "la sanita' non si tocca".
"Questo Governo – sostiene Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil Medici – ci ha colpito 16 volte: dal taglio delle risorse per la sanita' al congelamento della retribuzione, dal blocco del contratto e delle convenzioni allo stop al turn over, dalla rottamazione per chi ha 40 anni di contributi fino al prelievo forzoso di oltre i 90mila euro, solo per citarne alcune". Eppure, spiega il sindacalista della Cgil, da una ricerca sui salari del personale ospedaliero in Europa realizzata dal'Epsu (Sindacato Europeo dei servizi Pubblici) emerge che "i medici italiani sono retribuiti meno dei loro colleghi francesi, tedeschi e inglesi".
"Comprendiamo che in una fase di crisi si debba chiedere uno sforzo a chi guadagna di piu' – aggiunge Cozza – e i medici non si sottraggono certo a questa necessita', ma le manovre del Governo hanno reso sempre piu' difficile il nostro lavoro, dequalificandolo e assoggettandolo a logiche politiche e ragionieristiche". Per questo, conclude, "domani saranno 25 le sigle promotrici della manifestazione, un fatto che dovrebbe far comprendere quanto sia diffuso il malessere della categoria".
