ROMA, 3 OTT – E' scattato stamattina lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato dall'Usb, l'Unione sindacale di base. Disagi, dunque, per chi si sposta in autobus, tram, metro e treno. I lavoratori incrociano le braccia con il rispetto delle fasce di garanzia, diverse da citta' in citta'. A Roma lo stop per metro e tram e' scattato alle 8.30 e proseguira' sino alle 17 e dalle 20 a fine servizio; a Napoli dalle 8 alle 14.30 e dalle 17.30 a fine servizio; a Firenze dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a termine corse.
Nella capitale, la metro A e B sono chiuse, cosi' come la ferrovia Roma-Lido; per quanto riguarda i bus, durante la giornata – fa sapere l'Agenzia per la Mobilita' di Roma – ci potranno essere possibili soppressioni di corse o di linee.
''Lo sciopero sta gia' dando ottimi risultati a livello nazionale'', afferma Roberto Cortese, dell'esecutivo nazionale Usb lavoro privato.
La protesta e' stata indetta dall'Usb contro il taglio del 70% delle risorse dedicate al settore, ''che sta gia' producendo esuberi, taglio di salario, aumento delle tariffe e diminuzione del servizio'' e ''per difendere il futuro occupazionale di 150.000 lavoratori del settore, il diritto alla mobilita', la natura pubblica del servizio''.
La scelta del 3 ottobre si inquadra nell'ambito della mobilitazione internazionale indetta per oggi dalla WFTU, la Federazione sindacale mondiale di cui Usb e' membro, che vedra' iniziative di lotta in molti Paesi.
