ROMA – Uno sciopero generale dei trasporti di 8 ore per รจ stato indetto dalla sigla sindacale Cub per il 18 ottobre. Allo sciopero avevano giร aderito i lavoratori di Alitalia Cityliner, che avevano annunciato 24 ore di stop. Lo sciopero sarร ancheย contro il taglio di 4000 posti di lavoro previsto dalla integrazione fra Alitalia e Air France.
Antonio Amoruso della Cub Trasporti ha confermato l’adesione. Scrive sul Corriere della Sera Valeria Costantini:
ยซAir France ha fatto la spesa, prendendo gran parte delle attivitร , nel totale silenzio di politica e sindacatiยป, denuncia Antonio Amoroso della Cub Trasporti, che annuncia lo sciopero generale il 18 ottobre, nonostante il vettore parigino smentisca i dettagli del piano-scure. Dismissioni e tagli al personale negli hangar romani (300 operai di carrelli e motori a rischio e addetti alle pulizie dimezzati), che hanno giร peggiorato le condizioni igienico-sanitarie degli ambienti: oltre a piccioni e annessi escrementi, denunciano i sindacati, gli addetti di Fiumicino condividono gli spazi con topi e blatte.
Il destino dell’aeroporto di Fiumicino, spiega poi la Costantini, potrebbe essere quello di diventare uno scalo di Parigi con il passaggio di Alitalia ad Air France. Un altro duro colpo per la compagnia di bandiera italiana che ha giร perso il settore delle informazioni:
“Alitalia ha poi giร perso il controllo di un settore fondamentale: quello delle informazioni. La compagnia tricolore รจ una delle poche al mondo ad autogestire le prenotazioni, attraverso i 300 dipendenti della divisione informatica (erano 600 nel 2008 pre-Cai), che si occupano di ticketing, sito internet e turni del personale navigante. Lo fanno grazie ad Arco, Alitalia Reservation and Communication System. Il sistema operativo inizierร a ยซparlare franceseยป da ottobre 2014, quando gli subentrerร ยซAmadeusยป. ยซE’ un consorzio di imprese in cui รจ azionista Air France. โ segnala Amoroso โ Anche Klm usa Amadeus per i biglietti, ma non ha spento la propria piattaforma, mantenendo il controllo sui database. Alitalia invece spegnerebbe Arco. Dal 2015 anche il check-in passerร ad Amadeusยป”.
Adr, societร di gestione dello scalo, ora si preoccupa che i 12 miliardi di investimento per il raddoppio dell’aeroporto Leonardo Da Vinci vadano in fumo. Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, si appella all’Enav, ente nazionale aviazione civile:
“ยซFaccio appello al governo affinchรฉ si utilizzino tutte le risorse disponibili, compresa la Cassa depositi e prestiti, per sventare un ulteriore dramma per il sistema aeroportuale romano e nazionale. Se dovesse andare in porto il ridimensionamento di Alitalia a vettore regionale, si tratterebbe di un ulteriore duro colpo per l’economia del sistema aeroportuale romanoยป.
Un destino non roseo si prospetta dunque per Alitalia e Fiumicino, come si evince dalle dichiarazioni di Enrico Gasbarra, segretario del Pd nel Lazio, riportate dalla Costantini:
“ยซSpero che il ministro Maurizio Lupi vorrร quanto prima fare chiarezza sul destino dell’aeroporto, per il quale Adr soltanto pochi giorni fa aveva preannunciato – in caso di ridimensionamento – la perdita di 5 milioni di passeggeri, con una ricaduta automatica di 4500 licenziamenti piรน i 4000 esuberi previsti da Air Franceยป”.
