Scontri a Roma nel 2010 contro il decreto Gelmini. Chiesto processo per 26 manifestanti

ROMA, 23 APR – Per gli scontri avvenuti il 14 dicembre 2010 a Roma in occasione di una manifestazione contro il cosiddetto ''decreto Gelmini'' e, piu' in generale, il Governo in carica, la procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di 26 persone.

Tra loro l'ex consigliere comunale di Nunzio D'Erme, l'esponente di Action Bartolo Mancuso, nonche' Manuel De Santis, quest'ultimo gia' condannato a tre anni di reclusione per aver colpito alla testa con un casco un minorenne. L'elenco degli imputati comprende anche appartenenti ad ambienti 'no global' come Paolo Do', Giordano Luparelli e Francesco Saverio Ciacciarelli. I reati contestati dal sostituto procuratore Luca Tescaroli, a seconda delle singole posizioni, sono di deturpamento ed imbrattamento di cose altrui, resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, danneggiamento seguito da incendio, travisamento in occasione di manifestazioni pubbliche, promozione di riunione in luogo pubblico non preavvisata.

Gli scontri furono scanditi dal lancio di sampietrini, bombe carta, fumogeni, ordigni esplosivi, petardi ed altro. Ad alcuni imputati e' contestato il danneggiamento di quattro mezzi della polizia.

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Daniela Lauria