VENEZIA, 17 SET – Il consigliere comunale dei Verdi Beppe Caccia e’ rimasto ferito poco fa durante un nuovo scontro tra manifestanti dei centri sociali e polizia a Venezia. Caccia, raggiunto da qualcosa alla testa, e’ a terra, con il capo sanguinante. Non si conosce al momento la gravita’ del suo stato. In suo soccorso stanno arrivando i medici del 118.
Il consigliere comunale Beppe Caccia, rianimato dai medici del 118, e’ stato trasportato con l’idroambulanza all’ospedale di Venezia. Le sue condizioni non sembrano preoccupanti. L’amministratore comunale, dopo il colpo ricevuto al capo, era stramazzato a terra, rimanendo in stato di incoscienza per alcuni minuti.
Quando l’hanno visto cadere, i dimostranti hanno subito intonato il coro ”vergogna, vergogna” all’indirizzo delle forze dell’ordine. Mentre veniva caricato sull’ambulanza, molti dal corteo invece hanno iniziato a cantare ‘Bella Ciao’.
Due agenti sono rimasti feriti negli scontri tra manifestanti dei centri sociali e polizia, a Venezia, poco dopo la partenza del corteo anti-Lega.
I due sono stati accompagnati all’ospedale per accertamenti. Secondo quanto si e’ appreso, uno dei due e’ stato colpito da quella che e’ stata definita una ”bomba carta”
Durante i tafferugli, avvenuti quando il corteo ha cercato di forzare il cordone della polizia, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, dalle file dei manifestanti sono partiti diversi fumogeni e petardi. Alcuni di questi sono stati posti sotto sequestro come sono state sequestrate delle spranghe di legno.
Anche due uomini dei Carabinieri sono rimasti feriti, pare in modo non grave, a Venezia durante gli scontri tra il corteo dei centri sociali e le forze dell’ordine. Secondo quanto si e’ appreso, i due militari sarebbero stati colpiti da fumogeni partiti dalla direzione del corteo.
Sono 7 al momento i feriti degli scontri avvenuti a Venezia tra Centri sociali e forze dell’ordine (6 tra agenti e carabinieri, piu’ un manifestante), anche se per un computo definitivo e’ ancora presto; la maggior parte degli agenti e dei militari e’ ancora in servizio.
Quattro poliziotti sono ricorsi alle cure mediche, uno colpito da un fumogeno lanciato a mano dal fronte dei manifestanti. Dei quattro, due sono rimasti in osservazione probabilmente per intossicazione da fumo. Feriti per lo stesso motivo anche due carabinieri, sembra in modo non grave. Â E’ probabile che altri manifestanti siano rimasti leggermente contusi, ma che abbiano scelto di non ricorrere alle cure mediche.
Dopo la chiusura della manifestazione la polizia ha cominciato a visionare i filmati degli scontri con il proposito di arrivare ad attribuire le singole responsabilita’. Non sono escluse nel giro di alcuni giorni numerose denunce sia per gli scontri all’inizio di Lista di Spagna, alla base del Ponte degli Scalzi, che per i ritardi causati ai treni con l’occupazione dei binari a fine manifestazione.
In tutto, nel corso degli scontri e’ rimasta ferita, in modo non grave, oltre una dozzina di persone tra polizia e carabinieri; in osservazione resta uno degli agenti, colpito da un fumogeno lanciato dai manifestanti. Una mezza dozzina sono invece i contusi che hanno fatto ricorso alle cure mediche sul fronte dei manifestanti. Tra questi, prognosi di qualche giorno per il consigliere comunale Beppe Caccia.
