Stanno tornando a Genova, la loro città, i tre studenti genovesi arrestati martedì 14 dicembre durante gli scontri che hanno messo a ferro e fuoco Roma. Dario Campagnolo, Emanuele Gatti e Fabrizio Ripoli hanno abbracciato i genitori davanti al tribunale capitolino, dopo che i giudici li hanno scarcerati.
Ai magistrati hanno detto di non avere partecipato agli scontri, ma di essere stati fermati mentre scappavano. “Noi non c’entriamo nulla con quanto successo. Siamo scappati – hanno detto – siamo caduti e ci hanno arrestato”. I ragazzi dovranno peròrispondere di partecipazione agli scontri, anche se nei loro confronti sono cadute le accuse di lancio di oggetti. Il prossimo 23 dicembre, torneranno dinnanzi al giudice.
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