È stato arrestato mercoledì mattina e gli sono stati subito concessi i domiciliari. Misura di custodia cautelare diversa dal carcere dunque per Manuel De Santis il ragazzo di 21 anni che lo scorso 14 dicembre, durante la manifestazione a Roma contro la riforma dell’università, aveva colpito con un casco Cristiano, il ragazzo di 15 anni poi operato in ospedale per una frattura al naso. A darne notizia è uno dei suoi avvocati, Serena Tucci.
De Santis, pizzaiolo che ha raccontato di essere andato in piazza per manifestare come precario, non era stato subito identificato dopo il fatto, nonostante il video che aveva ripreso la scena. Era stato lui stesso ad autodenunciarsi cinque giorni dopo, dicendosi pentito e pronto ad andare in galera. Per lui l’accusa è di lesioni personali gravi.
De Santis aveva detto di aver colpito il ragazzo in un “momento di follia” mentre alcuni manifestanti stavano tirando oggetti contro una camionetta dei carabinieri. E che il suo obiettivo era evitare che il corteo si trasformasse in uno scontro con le forze dell’ordine.