ROMA – Altra condanna a Roma, ed e' la seconda, per gli scontri avvenuti il 15 ottobre dello scorso anno in occasione della manifestazione promossa dagli Indignati. Al romeno Robert Scarlat sono stati inflitti oggi due anni di reclusione dai giudici della decima sezione del tribunale.
Scarlat, il quale ha beneficiato dello sconto di pena di un terzo grazie al rito abbreviato, era accusato di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale e di lesioni personali gravi. Il giovane dovra' versare 500 euro alle parti civili Roma Capitale, Atac e Ama e pagare le loro spese di giudizio.
Scarlat, che si e' visto respingere la richiesta di revoca degli arresti domiciliari, ha detto ai giudici di essere un pacifista e respinto l'accusa di aver lanciato oggetti contro le forze dell'ordine.
Il primo ad essere condannato per i disordini del 15 ottobre scorso e' stato Giovanni Caputi. Il 17 novembre scorsi il tribunale gli ha inflitto tre anni e quattro mesi di reclusione.
Il 14 febbraio prossimo saranno giudicati altri due imputati: Ilaria Ciancamerla e Stefano Conigliaro.
