AOSTA – Sono tre romeni , gia' in carcere a Roma per un'altra aggressione, gli indiziati del delitto dello scultore aostano Paolo Morandini, ucciso nella sua abitazione-studio il 29 aprile scorso.
La soluzione del giallo e' stata annunciata oggi dal comandante del gruppo carabinieri Aosta, colonnello Guido Di Vita, durante la cerimonia del 197/o anniversario della fondazione dell'Arma.
I tre uomini (a cui questa mattina e' stato notificato il fermo) erano stati ripresi pochi minuti prima del delitto dalle telecamere collocate nel dehors di un bar a pochi passi dalla casa di Morandini, dove sono anche state trovate dal Ris di Parma delle tracce biologiche di sangue di uno di loro.
