GENOVA, 4 LUG – Si è concluso con quattro assoluzioni, davanti al giudice monocratico di Sanremo Lorenzo Purpura, il processo per violenza privata e perquisizione arbitraria che vedeva sul banco degli imputati tre insegnanti e un dirigente scolastico delle scuole elementari Montessori, di San Martino. Erano accusati di aver costretto gli alunni di due classi a spogliarsi, rimanendo in biancheria intima, per dimostrare di non aver rubato il portafoglio alla bidella.
L'accusa aveva chiesto 6 mesi di reclusione per gli imputati.
La vicenda, risalente al novembre del 2005, riguarda le perquisizioni effettuate in un paio di classi, a carico dei giovani alunni, dopo che erano spariti 70 euro dal portafoglio di una bidella.
I bambini, all'epoca iscritti al quarto anno, hanno confermato di essere stati portati a gruppi di tre o quattro per volta in bidelleria e di essere stati costretti a spogliarsi per essere perquisiti. La parte civile aveva chiesto 7mila euro di risarcimento a ciascun insegnante.
