VENEZIA, 25 AGO – La Conferenza Episcopale Triveneto ha diffuso oggi una lettera ai politici del Nordest sulla ''drammatica situazione delle scuole paritarie a partire dall'Infanzia fino alle Superiori e ai Centri di formazione Professionale''.
''Oggi nel nostro Veneto queste Scuole, che fanno parte a pieno titolo del sistema educativo di istruzione e di formazione, rivelando il cosiddetto 'modello veneto', si vengono a trovare in una situazione sempre più drammatica, con grave rischio di chiusura'', spiega il messaggio a firma di monsignor Adriano Tessarollo, Vescovo di Chioggia (Venezia) e delegato per la scuola della Conferenza Episcopale Triveneto, a nome della Commissione regionale della Cet per la Scuola e del Comitato per la parità scolastica.
I vescovi ritengono l'eventualità della chiusura ''una perdita formativa, sociale e culturale oltre che economica, alla quale, specie per le scuole dell'Infanzia, Stato e Regione, si troverebbero in forte difficoltà a dare una risposta pronta e adeguata''.
''Non possiamo pensare – aggiungono – di gravare ancora di piu' sulle famiglie richiedendo ulteriori aumenti alla loro contribuzione alla scuola cui hanno diritto come tutti gli altri cittadini''.
''Ci rivolgiamo a Voi – è detto ancora nel messaggio rivolto ai politici – per attirare la Vostra attenzione su questo problema che interessa migliaia di famiglie venete in modo da creare le condizioni affinché tutta la scuola sia messa in grado di operare e di realizzare la propria finalita' educativa e a rimuovere gli ostacoli per la realizzazione della piena autonomia, parità scolastica e libertà di scelta educativa''.
Per i vescovi, ''c'è bisogno di una scelta politica concreta ed efficace per risolvere il problema, anche attraverso una nuova ed efficace legge regionale che dia organicità a tutto il sistema educativo dell'istruzione e della formazione professionale''.
