Scuola: vecchia e noiosa, 2 studenti su 3 la bocciano

ROMA, 11 SET – A due studenti su tre la scuola di oggi non piace: per il 67% i programmi didattici sono poco interessanti, per il 52% i metodi di insegnamento preistorici. Gli studenti vorrebbero aule con pareti colorate con murales (49%), professori piu' giovani (38%) e smartphone e I pad come strumenti didattici (71%).

E' quanto emerge da uno studio di Comunicazione Perbene, associazione no profit fondata dal sociologo Saro Trovato, condotto su 1.500 studenti di scuole medie e superiori e realizzato attraverso un monitoraggio on line di blog, forum e social network.

Gli studenti interpellati dall'associazione sono convinti che la scuola sia un posto noioso (63%), da cui non si possa trarre alcun beneficio (44%). Sono critici soprattutto con gli insegnanti troppo vecchi (37%) o poco preparati (29%). Meta' degli studenti dice che quando il prof. spiega ''ha una cantilena che fa addormentare''. Odiano i libri pesanti sulla schiena (53%), i compiti in classe e le interrogazioni (54%). Vorrebbero una scuola svecchiata: basta parlare di Fenici e Ittiti quanto il mondo sta andando avanti, dice il 38% degli intervistati. Bisogna studiare materie piu' attuali (28%), preferibilmente con le applicazioni di I pad e Smartphone (71%); dare piu' spazio ai videogiochi e offrire ai ragazzi una sala ricreativa (56%) e una mensa piu' fornita che ''non proponga sempre i soliti tramezzini, focacce e fritture'' (33%).

Oltre che sulla didattica, gli alunni si sfogano anche sulle condizioni strutturali degli edifici: le classi sono fatiscenti (62%), le pareti sono sporche o hanno colori deprimenti (41%), le sedie sono scomode e i banchi in stato pietoso (74%). Il 39%, che studia con le inferriate alle finestre e in aule buie, dice di sentirsi chiuso in carcere.

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Emiliano Condò