SIENA – ''Oggi a Siena si tiene l'incontro fondativo del movimento delle donne. Da ora in poi continueremo ad allargare la rete e a porre la nostra agenda di temi alla comunita' politica. Nel contempo, continueremo un lavoro importante sulla coscienza di se' delle donne, sulla loro forza, sulla loro capacita' di dare una svolta al Paese''. Cristina Comencini e' soddisfatta della riuscita di 'Se non ora quando'. A Siena, sorprendendo anche le organizzatrici, sono arrivate quasi 2000 donne da tutte le parti d'Italia in rappresentanza di associazioni e riunite in oltre 120 comitati.
Mentre Comencini parla, sul palco si susseguono gli interventi. Ed e' con uno scroscio di applausi che accoglie le parole di una donna napoletana del movimento. ''Noi facciamo un appello ai politici – dice -: basta con questo maschilismo. State al nostro fianco, camminate con noi, non pretendete di stare sopra di noi''.
Per Francesca Comencini, il movimento e' nato per ''togliere il velo che separava le donne''. ''Il tema della dignita' offesa delle donne non era un problema di decoro morale – ha osservato – ma era contro la creazione di un velo che non consentiva alle donne di essere considerate cittadine del loro paese''.