Che cos’è il secondary ticketing? Letteralmente si tratta di un mercato di biglietti parallelo a quello autorizzato, fortemente attivo su internet, che offre in vendita biglietti per ogni genere di eventi non solo del settore spettacolo, a prezzi maggiorati, alimentando un vero e proprio mercato parallelo.
Le motivazioni del verdetto del gup Vicidomini sugli abbreviati saranno depositate tra 90 giorni e quelle della sentenza di non luogo a procedere tra 30 giorni. Respinte le richieste del pm Adriano Scudieri, che aveva ipotizzato i reati di aggiotaggio e truffa in merito a un presunto raggiro sulla vendita online di biglietti di concerti, tra cui quelli di Bruce Springsteen e dei Coldplay, a prezzi maggiorati, che avrebbe portato dal 2011 al 2016 a ricavi per oltre un milione di euro. Per De Luca e Lodi il pm Scudieri aveva proposto una pena (al netto dello sconto di un terzo per via del rito abbreviato) di 1 anno e 4 mesi di reclusione e 600 euro di multa. Inoltre, aveva chiesto al giudice una condanna al pagamento di 80 quote azionarie e di 4 quote azionarie per Live Nation Italia e Live Nation 2. Per gli altri 4 imputati che avevano scelto il rito ordinario, il pubblico ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio.
“E’ stato dimostrato che non vi era alcuna rilevanza penale nel comportamento dei miei assistiti e anche l’impossibilità di trasferire l’ipotesi di una trasmissione televisiva in un processo penale”, ha detto l’avvocato Paolo Siniscalchi, difensore insieme ad Alberto Mittone, Giacomo Leone e Simona Valentin, di De Luca, Lodi e delle due società Live Nation Italia e Live Nation 2. Anche gli avvocati Antonio Carino, Roberto Valenti e Veronica Bertocci dello studio Dla Piper, difensori di Corrado Rizzotto, hanno sottolineato con una nota che “è stato dimostrato con evidenze documentali e attraverso l’analisi delle contestazioni mosse, la correttezza dell’operato di Rizzotto che ha agito nel rispetto della legge e della regolamentazione di settore”.
Soddisfazione è stata espressa infine dagli avvocati Tullio Padovani, Florenzo Storelli e Francesco Marenghi, legali di D’Alessandro e Galli: ”Prendiamo atto con grande soddisfazione della decisione odierna del gup del Tribunale di Milano di disporre sentenza di non luogo a procedere per insussistenza dei fatti contestati nei confronti di D’Alessandro e Galli e del suo legale rappresentante, Domenico D’Alessandro, nel cd procedimento sul Secondary Ticketing, nel quale è stata affermata l’insussistenza dei fatti contestati e la conseguente estraneità ad ogni fenomeno distorsivo del mercato”.
”Abbiamo confidato, come sempre, nel doveroso corso della giustizia – aggiungono – non rilasciando sino ad ora alcuna dichiarazione alla stampa in ordine al grave danno reputazionale che questa inchiesta ha causato alla Società. Per fortuna, il tempo, come si usa dire, è galantuomo, e riafferma la dignità di un gruppo di lavoro, diretto da Mimmo D’Alessandro e Adolfo Galli, da sempre impegnato nella promozione della cultura musicale e degli eventi verso la più ampia platea di appassionati”.