Sequestrata dal fidanzato geloso, libera dopo sms dalla Romania

RAVENNA, 15 DIC – A dare l'allarme era stata la madre che l'attendeva da giorni in Romania e non l'aveva vista arrivare. La donna ha mandato un sms alla titolare di una piadineria di Cervia in cui la figlia aveva lavorato, di qui la segnalazione e' giunta ai carabinieri che l'hanno ritrovata a casa del fidanzato, un appartamento della cittadina ravennate. L'uomo, 32 anni, un suo connazionale, l'aveva segregata per gelosia. E' ora detenuto nel carcere di Ravenna: deve rispondere di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e detenzione abusiva di munizioni.

La ragazza sarebbe dovuta ritornare nel suo paese d'origine domenica. La madre, preoccupata per l'insolito ritardo, rovistando in casa tra le sue cose ha scovato tra i numeri di telefono italiani, quello della proprietaria del chiosco di piadine nel quale la scorsa estate la figlia aveva lavorato. Alla donna e' quindi arrivato un sms nel quale un mittente romeno a lei sconosciuto le chiedeva aiuto con preghiera di volere cercare una giovane in pericolo. La signora ha pensato proprio a quella giovane sua ex dipendente e ha messo i militari sulla pista giusta, anche se non sapeva dove abitasse. I carabinieri hanno ritrovato la giovane ventenne in evidente stato di choc e con segni di percosse. Si e' buttata tra le loro braccia dei carabinieri ed ha raccontato poi di percosse subite perfino con una cintura con fibbia metallica. Ha quindi spiegato che l'uomo l'aveva segregata da giovedi' per evitare che tornasse in Romania e che le aveva sottratto anche il telefonino. In casa c'erano anche munizioni da fucile non denunciate.

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Elisa D'Alto