CAGLIARI, 13 OTT – Beni per 3 milioni di euro sono stati sequestrati a Renato Soru dalla Guardia di Finanza in esecuzione di un'ordinanza firmata dal Gip di Cagliari, Simone Nespoli. La notizia, riportata oggi dal quotidiano L'Unione Sarda, riguarda l'inchiesta sulla presunta evasione fiscale che coinvolge il patron di Tiscali ed ex presidente della Regione (attualmente consigliere regionale del Pd).
Il sequestro preventivo deve coprire 3 milioni e 20 mila euro che – spiega L'Unione Sarda – secondo l'accusa Soru deve al fisco. Le Fiamme Gialle ieri hanno bloccato i conti correnti dell'ex governatore sardo, ma se con i depositi bancari non si dovesse raggiungere quella cifra, si passera' al sequestro degli immobili indicati nell'ordinanza del Gip, tra la villa in cui risiede a Cagliari, case e terreni a Sanluri, il paese di origine di Soru, nel Medio Campidano.
Al centro dell'inchiesta ci sarebbe un prestito fatto dalla Andalas ldt a Tiscali finance per circa 27 milioni e mezzo di euro e i relativi interessi pagati negli anni a favore della societa' inglese. Flussi di denaro finiti al vaglio di magistratura e finanzieri. Soru sinora ha fatto sapere di aver sempre agito nella ''assoluta trasparenza e correttezza, anche sotto il profilo tributario'', e di aver fornito ampia collaborazione agli inquirenti.