RAVENNA, 20 GIU – Venticinque tonnellate di fitofarmaci sintetizzati in Sudamerica ma recanti la dicitura 'Prodotto in Italia' sono state sequestrate dalla guardia di Finanza di Ravenna in varie aziende del settore agrochimico nell'ambito dell'indagine che gia' il mese scorso aveva portato nello scalo della citta' romagnola al sequestro, per la stessa ragione, di altre 40 tonnellate di fungicidi provenienti dal Cile per un valore di oltre 70 mila euro.
I militari della Prima Compagnia, in collaborazione con gli operatori dell'Agenzia delle Dogane, sono arrivati a individuare le partite di falso 'made in Italy' incrociando informazioni estrapolate da numerose banche dati con i risultati ottenuti dall'analisi di documentazione contabile ed extracontabile. ''I falsi – ha spiegato la Finanza in una nota – rischiano di provocare danni rilevanti a tutte quelle produzioni che rappresentano la punta di diamante del 'made in Italy' nel mondo, minacciando non soltanto il settore agroalimentare, gia' peraltro fortemente in crisi, ma l'intero sistema economico''.
