Vuole casa popolare, sfascia ufficio del Comune: arrestato

La disperazione di non avere una casa lo logorava da tempo. L’ira per essere arretrato nella graduatoria di assegnazione delle case popolari hanno fatto il resto.

Un uomo di 36 anni, Claudio B.,  ha deciso allora di andare a manifestare tutta la sua riprovazione proprio negli uffici del comune di Rozzano (Milano). Nella furia, però, ha rotto una porta a vetri e staccato un estintore dal muro. Per questo è stato arrestato nel primo pomeriggio del 7 gennaio.

Verso le 14, l’uomo si è presentato negli uffici comunali, si è messo a urlare, prendendosela con alcuni dipendenti, e poi ha distrutto a calci e pugni una porta, dopo aver staccato un estintore dal muro. Pretendeva l’assegnazione di una casa popolare che non gli spettava, poiché, nonostante fosse in lista d’attesa, non aveva i parametri di reddito richiesti.

L’arresto è stato convalidato dal pm di turno di Milano Nicola Balice. L’uomo dovrà ora rispondere di danneggiamento aggravato e violenza a pubblico ufficiale.

Published by
admin