PALERMO – Vittorio Sgarbi, candidato a sindaco di Cefalu' (Pa) parla di Agnese Borsellino, moglie di Paolo, in radio e il figlio del magistrato ucciso nel '92 nella strage di via D' Amelio chiede copia della registrazione. Il critico d'arte dice: ''Sono letteralmente sorpreso. E' una evidente forma di intimidazione.
A che titolo e per quali ragioni di servizio Manfredi Borsellino ha mandato i suoi uomini della Polizia di Stato a pretendere copia della registrazione? Smentire le mie dichiarazioni per vicende che comunque riguardano un suo familiare, e dunque la sfera privata, rientra forse tra i compiti della Polizia di Stato?''.
Sgarbi dice che in radio ha ricordato ''le parole di stima che Agnese Piraino Leto espresse nei confronti del critico d'arte durante la sua visita a Salemi nel dicembre del 2008, citta' di cui Sgarbi era sindaco da pochi mesi''. ''Manfredi Borsellino – dice Sgarbi – ha preteso che su una bacheca pubblica della radio collocata nel principale corso della citta', cosi' come sul sito internet della stessa, fosse pubblicata quella che lui definisce una smentita''.
La smentita dice: ''Il dottor Manfredi Borsellino smentisce il professore Vittorio Sgarbi. Miei uomini mi riferiscono che il candidato sindaco Vittorio Sgarbi, intervenendo nella vostra emittente radiofonica, oltre a lanciare i soliti attacchi a magistratura e forze dell'ordine, avrebbe millantato un'amicizia con mia madre. Si tratta di un'affermazione molto grave, che ovviamente mia madre smentisce con forza. La conoscenza occasionale e' cosa ben diversa dall'amicizia, che non potrebbe mai instaurarsi tra un soggetto con il vissuto di Sgarbi e la vedova di Paolo Borsellino'' .