FIRENZE – Quattro vigili urbani, due agenti e due ufficiali, sono stati feriti stamani a Firenze durante lo sgombero di una tendopoli allestita da tre giorni davanti alla Fortezza da Basso da immigrati somali, etiopi ed eritrei che protestavano contro le politiche sulla casa del Comune di Firenze. Uno dei vigili ha dovuto effettuare una tac cranica: era caduto a terra dopo esser stato spinto violentemente ed ha battuto la testa sul selciato. Lo sgombero non e' stato semplice, spiega la polizia municipale, ''a causa della reazione violenta delle persone presenti''. Oltre alle persone accampate, alla notizia dello sgombero sono arrivati sul posto circa 70-80 militanti del Movimento di lotta per la casa e di altri gruppi antagonisti. L'operazione e' scattata alle 6 quando i vigili urbani hanno agito per rimuovere e sequestrare 11 tende e per fermare per l'identificazione circa 15 persone. Per tutti potrebbe scattare una denuncia per l'invasione arbitraria di terreni, ma per alcuni potrebbe scattare anche l'accusa per resistenza e lesioni. In tutto sono quattro i vigili urbani che hanno dovuto ricevere cure mediche. ''Escludo categoricamente – sottolinea nel comunicato la comandante della polizia municipale, Antonella Manzione – che da parte nostra ci siano state condotte aggressive o violente. Casomai abbiamo dovuto far fronte alle reazioni altrui, come purtroppo dimostra il ferimento di quattro vigili''. Differente la versione dei cittadini africani, del Movimento per la casa e del centro sociale Next Emerson che hanno annunciato di voler presentare denuncia alla procura della Repubblica di Firenze per furto, danneggiamento e abuso di ufficio contro la polizia municipale. Per loro lo sgombero ''e' stata un'azione violenta che porta la firma diretta del sindaco di Firenze'' ed e' stato fatto con ''devastazione delle tende, calci e minacce, furto di vettovaglie, striscioni, pentole e generi alimentari sino alla distruzione sistematica di palloni da calcio''.
