Si uccide lanciandosi da un viadotto della A1: "Ho lottato non ne posso più"

BOLOGNA, 27 GIU – E' stato il personale della Societa' Autostrade a trovare la vettura dell'uomo, C.V., che questa mattina si e' suicidato lanciandosi da un viadotto della A1. Il personale della societa', vedendo la sua Renault in sosta vicino ad un cantiere, si e' fermato e si e' accorto del biglietto, appoggiato sul parabrezza, che rivelava la volonta' suicida. A quel punto e' stato chiesto l'intervento della polizia stradale, che si e' portata subito sulla strada per Montorio che scorre sotto al viadotto Torre. Li' gli agenti hanno recuperato il corpo.

Nella missiva lasciata sull'auto l'uomo – in passato anche titolare di una agenzia assicurativa – spiega di aver ''lottato per sei anni per tentare di migliorare la situazione economica atroce'', ma ora ''abbiamo perso le case''. ''Non ho piu' un conto corrente, e ora mi hanno bloccato anche quello aziendale – scrive – che non mi permette di pagare piu' nessuno. Non ne posso piu''. La lettera poi prosegue con messaggi di addio per le persone a lui care.

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Elisa D'Alto