ROMA, 13 MAR – Le note della banda della polizia di stato per i 'cittadini virtuosi', quelli che grazie al loro intervento e a una telefonata al 113 sono riusciti a risolvere situazioni difficili. A promuovere il concerto, all'Auditorium Conciliazione di Roma, la questura della capitale. In prima fila, assieme al questore Francesco Tagliente, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini e il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro.
Tante le storie che tra una esibizione e l'altra sono state raccontate dai protagonisti dei piccoli e grandi gesti di civilta': ci sono i tre ragazzi che hanno salvato un uomo che si stava suicidando in auto, l'uomo di mezza eta' che ha corso un chilometro per bloccare uno scippatore, la donna che ha salvato una persona accoltellata e il giovane che, grazie alla sua prontezza, e' riuscito a salvare una donna di 85 anni dall'incendio nel suo appartamento. In tutti i casi, hanno raccontato, fondamentale e' stata la telefonata al 113 e la rapidita' dell'intervento dei poliziotti.
''Sono orgogliosa di aver potuto sostenere questa iniziativa – ha detto Polverini – con il questore abbiamo un contatto quotidiano e c'era la volonta' di riconoscere il merito a cittadini che hanno dato un contributo importante. E' la dimostrazione che esiste un'Italia vera, che si basa anche sulla collaborazione istituzionale. Spesso con molto poco si fanno cose importanti e sono convinta che siano molte di piu' le persone che non si voltano dall'altra parte davanti ad un problema rispetto a quelle che lo fanno''.
''Questa e' la parte buona della societa' – ha detto il prefetto – in un momento in cui spesso si era portati a vedere sempre il peggio ci sono cose negative ma anche cose belle, come le forze dell'ordine che ogni giorno operano per il bene comune. La mia presenza questa sera e' per ringraziarli di quello che fanno ogni giorno''. Soddisfatto il questore: ''Ogni giorno – ha detto Tagliente – il 113 riceve migliaia di telefonate. Tra questi cittadini noi registriamo una societa' sana, persone che nel momento in cui avvertono una situazione di pericolo che non riguarda necessariamente la loro famiglia ma anche altri non esitano ad intervenire, chiamando noi. Cittadini che stasera – ha concluso – ho voluto fossero qui per testimoniare loro la gratitudine istituzionale''.