AUGUSTA (SIRACUSA) – La sala macchine satura di vapori e una scintilla nell'accensione della pompa di aspirazione che innesca una deflagrazione: e' la ricostruzione ritenuta attendibile dalla Procura di Siracusa dell'incidente sul lavoro avvenuto su una bettolina alla rada del porto di Augusta in cui e' morto un'operaio e un'altro e' rimasto gravemente ustionato. I due erano cognati. La vittima si chiamava Domenico Settipani, aveva 58 anni ed era originario di Augusta, tra due mesi sarebbe andato in pensione. Con lui era un suo collega e cognato di 44 anni, G. P., che e' ricoverato con la prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove e' stato trasferito con un elicottero del 118. Il ferito ha riportato ustioni di secondo grado al volto e al torace, e ha avuto una crisi respiratoria. Ai soccorritori ha chiesto piu' volte notizie del suo familiare. Insieme erano su una 'bettolina', una piccola barca impegnata in lavoro di 'pulizia' di cisterne di petroliere: dovevano prelevare acque reflue contenenti scarti di idrocarburi che erano su un'altra 'bettolina'. Quando hanno acceso la pompa di aspirazione si e' verificata l'esplosione. Il fuoco ha invaso la parte 'centrale' dell'imbarcazione, che e' stata danneggiata ma non e' affondata. L'allarme e' stato dato subito da altri colleghi dei due operai che hanno sentito la deflagrazione. Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco che hanno spento l'incendio e recuperato i due operai: Settipani era gia' morto, mentre il suo collega e' stato trasportato prima nell'ospedale di Augusta e poi trasferito a Catania. Settipani, hanno confermato due suoi figli che in lacrime hanno atteso sul molo l'arrivo della salma del loro genitore, tra due mesi sarebbe lasciato il lavoro andando in pensione. Non hanno voluto parlare con i giornalisti, e si sono limitati a dire che ''il dolore e' acuito dall'avere perso piu' di un padre''. Sul posto si e' recato anche il sindaco di Augusta, Massimo Carrubba, che ha parlato di ''tragedia immane'' esprimendo ''il dolore e il cordoglio di tutta Augusta''. L'amministrazione sta valutando fara' svolgere la festa del Patrono di domani in forma esclusivamente religiosa, senza 'botti' e musica. Sull'episodio indagini sono state avviate dalla capitaneria di porto e da un'apposita squadra investigativa anti infortunistica della Procura della Repubblica di Siracusa. L'inchiesta e' coordinata dal procuratore capo Ugo Rossi e dal sostituto Andrea Palmieri che hanno aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando i reati di omicidio colposo e lesioni gravissime. I magistrati hanno disposto anche il sequestro della bettolina e l'autopsia sull'operaio deceduto.
