Soccorso barcone a Lampedusa: a bordo già 25 morti

A bordo del barcone 25 persone erano già morte

ROMA – Altre morti nel mare di Lampedusa. Venticinque cadaveri sono stati trovati a bordo di un barcone, carico di 268 migranti, che era stato soccorso domenica sera dalla guardia costiera e che lunedì mattina è giunto a un miglio da Lampedusa. I cadaveri, di uomini e donne, erano nella stiva del natante. Le persone molto probabilmente sono morte asfissiate perché il barcone era stracolmo di migranti.

A Lampedusa, dopo le operazioni per lo sbarco e il soccorso delle persone, i cadaveri vengono composti sul molo, coperti con dei teli per essere portati nell’obitorio dell’isola. I migranti morti erano stipati come sardine nella stiva che funge anche da sala macchine. Da una prima ricostruzione, effettuata anche ascoltando alcune dichiarazioni di altri africani, sembrerebbe che le vittime siano state le prime persone a salire sull’imbarcazione lunga 15 metri prendendo posto nella parte inferiore della barca: unico accesso, una botola larga appena 50 centimetri. Subito dopo, sono saliti sul barcone gli altri migranti.

Dopo poche ore di viaggio i gas provocati dal motore della vecchia imbarcazione avrebbero reso l’aria irrespirabile nella stiva della barca e le persone nella stiva avrebbero tentato di uscire dalla botola ma gli occupanti che si trovavano nella parte superiore della barca non l’hanno consentito perche’ non ci sarebbe stato sufficiente spazio nel ponte. Il viaggio, sempre secondo le prime indicazioni, sarebbe durato oltre tre giorni e i cadaveri sono stati ritrovati in stato di parziale decomposizione dai vigili del fuoco di Lampedusa che li hanno recuperati.

Su queste ultime morti la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta. L’indagine, a carico di ignoti, ipotizza i reati di morte come conseguenza di altro reato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. ”Faremo eseguire l’autopsia sui cadaveri – ha detto il procuratore di Agrigento Renato Di Natale – per ricostruire precisamente le cause della morte anche se, dai primi accertamenti, pare che il decesso sia causato da asfissia. La polizia interroghera’ gli altri migranti per cercare di capire cosa sia avvenuto sul barcone che e’ sotto sequestro”. I magistrati spiegano che la morte delle persone sul barcone potrebbe essere avvenuta in acque internazionali.

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Alessandro Avico