GENOVA – Navi mercantili italiane con militari armati a bordo. E’ la trattativa in corso tra armatori e Governo per porre rimedio al crescente fenomeno della pirateria. La notizia è stata data a margine di una conferenza stampa, a Genova, della compagnia di navigazione Ignazio Messina.
Gli armatori hanno rivelato che è in corso un confronto tra associazioni di categoria e Governo per poter affidare a militari italiani il compito di difendere le navi che attraversano le “zone calde” per il fenomeno della pirateria. Militari regolarmente inquadrati nelle forze di difesa italiane, quindi, potrebbero presto essere imbarcati a bordo delle navi mercantili per poter intervenire, anche con l’uso delle armi, in caso di assalto in mare aperto ad opera dei barchini armati di tutto punto.
Un fenomeno che sta creando parecchi problemi con assalti ripetuti e clamorosi sequestri di interi equipaggi. Ancora non è chiaro se il personale militare verrebbe “stipendiato” dagli armatori o se, invece, dovrebbe essere considerata come una missione di rilevanza nazionale.