BOLZANO, 6 GIU – ''Il 56% dei sudtirolesi di lingua tedesca e ladina sono per l'indipendenza dell'Alto Adige, ovvero per il distacco dall'Italia. Solo il 44% vuole restare con con questo Stato''. Lo afferma il ''Gruppo di lavoro per l'autodeterminazione'', formato da rappresentanti di partiti altoatesini di lingua tedesca e da alcuni ex terroristi.
Il sondaggio, che non ha coinvolto la popolazione di lingua italiana e il cui numero di intervistati non e' stato reso noto, e' stato fatto in occasione del 50/o anniversario della ''notte dei fuochi'', l'ondata di attentati separatisti avvenuti nella notte tra il 11 e 12 giugno 1961. Secondo il Gruppo di lavoro in val Venosta e in valle Isarco i sostenitori di un Alto Adige ''indipendente'' supererebbe addirittura i due terzi degli interpellati.
Il consigliere provinciale Pius Leitner dei Freiheitlichen si e' espresso a favore di uno ''stato libero Alto Adige, perche' la popolazione di lingua italiana non voterebbe mai per un passaggio all'Austria''.
