MILANO, 20 GEN – Il 62% degli italiani pensa che con le liberalizzazioni si avra' ''piu' concorrenza e piu' possibilita' di scelta tra i professionisti''. Lo afferma una ricerca dell'Ispo, secondo la quale il 27% ritiene invece che verra' a mancare ''l'attuale garanzia di qualita' dei servizi'', mentre l'11% non prende posizione. La ricerca, effettuata lunedi' scorso con interviste telefoniche su un campione rappresentativo di 500 persone, sostiene anche che il 58% degli italiani sia favorevole all'esame di Stato ''per garantire la preparazione professionale'', mentre il 32% ritiene l'esame statale una ''barriera inutile''.
La caratteristica piu' indicata dal campione Ispo per il 'professionista ideale' e' quella che segua periodicamente corsi di formazione e aggiornamento (62% delle risposte), poi che sia soggetto a controlli da parte di un organo disciplinare (per il 53% degli italiani), che sia coperto da un'assicurazione a tutela del cliente (46%). Scarse le preoccupazioni sull'indipendenza: solo il 10% del campione chiede che i professionisti lavorino in studi dove non siano presenti soci non professionisti, come banche e assicurazioni. La ricerca dell'Ispo e' stata presentata in occasione del lancio della manifestazione convocata domani a Milano al Teatro Dal Verme dal Cup (Comitato unitario professioni), che attende 1.500 professionisti da tutto il Nord Italia.
