AOSTA, 03 APR – Aveva provato a convincere i controllori del Casino' di Saint-Vincent di essere nato il 29 febbraio del 1974. Ma quella data, riportata su tutti i suoi documenti, aveva insospettito fin da subito i poliziotti in servizio alla casa da gioco. Nel falsificare patente, passaporto e carta d'identita', lo sloveno Bruno Vizjak non aveva messo in conto le regole del calendario gregoriano, scegliendo un anno di nascita non bisestile e quindi con un mese di febbraio di soli 28 giorni.
Da li' i controlli piu' approfonditi che hanno accertato la falsita' dei supporti con cui lo sloveno, nel gennaio di cinque anni fa, stava tentando la fortuna nella cittadina valdostana. Oggi il suo procedimento e' finito in aula al Tribunale di Aosta. E fra le sue generalita' compare un'altra data di nascita, anticipata di un solo giorno rispetto a quella che questa mattina gli e' costata un mese di carcere.