POTENZA – In teoria sarebbe una ''normale'' lite tra due donne per motivi di gelosia, con offese di vario tipo, con una delle due ''contendenti'' che avrebbe trascinato l'altra in Tribunale per le ingiurie ricevute: in realta', pero', la donna denunciata – di circa 60 anni e residente a Brienza (Potenza) – e' sordomuta dalla nascita, con fortissime difficolta' di espressione e di ascolto.
La vicenda sara' portata nelle mani del giudice di pace di Marsico Nuovo (Potenza): la prima udienza e' prevista mercoledi' prossimo, 9 maggio.
Alla base di tutto ci sarebbe quindi una relazione extraconiugale, una lite tra due donne, e in particolare una frase denunciata dalla sessantenne, che avrebbe dato della ''poco di buono'' alla ''rivale'', ritenuta l'amante del marito.
Il litigio non si sarebbe pero' fermato nelle stradine del centro lucano, al confine tra la Basilicata e la Campania. Ma e' proseguito nella locale stazione dei Carabinieri e poi nelle mani degli avvocati, poiche' la donna offesa ha deciso di denunciare la controparte, affidata a un legale d'ufficio, Giuseppe D'Addario, il quale nel primo incontro con la querelata ha ''scoperto la grave disabilita' della donna, e il paradosso di una denuncia per ingiuria a una persona sordomuta''.
