Un divorzio concordato in Italia ma stipulato in Tunisia. E’ questa, secondo i legali delle parti, la formula che presto potrebbe consentire alla madre moldava di 27 anni, che abita a Ravenna, di riabbracciare i due figli di due e quattro anni. A portarli via, con uno stratagemma sabato scorso, è stato suo marito, un camionista tunisino di 42 anni che di nascosto li ha portati in Tunisia.
L’uomo, che è indagato a piede libero per sottrazione di minori, attraverso il suo avvocato Sonia Lama si è reso disponibile a stabilire un accordo di ‘separazione’ con la moglie (tutelata dall’avvocato Francesco Umberto Furnari) da ratificare poi nel Paese africano. In base all’accordo, l’uomo lascerebbe a moglie e figli la casa di Ravenna, oltre all’assegno di mantenimento.
Inoltre l’affidamento dei bambini sarebbe condiviso, con la possibilità per il padre di vederli nei week-end, durante le vacanze e per due pomeriggi a settimana. La settimana scorsa il tunisino aveva chiesto alla moglie i figli con la scusa di portarli a giocare fuori. In realtà si era allontanato da Ravenna con loro per raggiungere Genova e da lì imbarcarsi per la Tunisia. Successivamente, dall’estero, aveva fatto sapere alla donna che era disposto a restituirle i figli a patto che lei ritirasse la denuncia per maltrattamenti in famiglia. La stessa che un paio di settimane fa gli era valsa un provvedimento di allontanamento emesso dal tribunale di Ravenna.
