MASSA – Pur feriti da colpi di arma da
fuoco, sarebbero arrivati in ospedale da soli, sullo stesso
motorino a bordo del quale erano stati inseguiti, i due
maghrebini a cui e' stato sparato da una Fiat Punto nel primo
pomeriggio alla periferia di Massa, in via del Pradaccio. E'
quanto emerge dalle prime ricostruzioni dei carabinieri.
Secondo quanto appreso, dopo esser caduti per i colpi
ricevuti, i due nordafricani sarebbero risaliti sul motorino e,
pur sanguinando, avrebbero raggiunto l'ospedale Versilia di
Camaiore, distante circa 25 km, da soli, senza l'aiuto di
un'ambulanza ne' di altri. Un tragitto impegnativo, considerando
che uno dei due e' stato colpito al torace e l'altro ad un
braccio.
Emerge anche un altro particolare: chi era a bordo dell'auto
da cui sono partiti gli spari, si sarebbe fermato per accertarsi
delle condizioni dei maghrebini, ma nella concitazione anziche'
scappare lungo il senso di marcia, ha fatto retromarcia urtando
il muretto che costeggia il lago di pesca sportiva del 'Sole' e
imboccato una strada interna in direzione della montagna. La
Fiat Punto sarebbe pertanto ammaccata sul retro, quindi, in
teoria, piu' riconoscibile.