PADOVA – Un fascicolo d’inchiesta relativo all’utilizzo o meno di medici specializzandi in corsia, specie durante i turni di notte nei fine settimana, è stato aperto dalla procura della repubblica di Padova.
Il fascicolo è legato all’acquisizione di una lettera risalente ad alcuni anni fa firmata da un gruppo di specializzandi proprio inerente al loro impiego.
La missiva è stata acquisita – come riporta la stampa locale – nel corso di un’udienza riguardante la morte di una paziente nel luglio del 2008 in terapia intensiva della cardiochirurgia, dove si trovava anche uno specializzando in anestesia e rianimazione.
Nella missiva viene tra l’altro evidenziato il fatto ”per garantire il servizio di guardia e l’attività di sala operatoria è richiesto agli specializzandi un carico di orario ben superiore a quanto stabilito dalla normativa”.
Viene inoltre sottolineata la richiesta di poter svolgere il tirocinio come attività formativa e di fatto a non doversi assumere responsabilità non rispondenti al loro grado di preparazione ed esperienza.