ROMA – Il genitore che altera lo stato civile di un neonato con false certificazioni non perdera' piu' di diritto la potesta' sul figlio, ma sara' il giudice a decidere valutando l'interesse del neonato nel caso concreto.
La Corte costituzionale ha infatti dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'articolo 569 del codice penale, nella parte in cui prevedeva come pena accessoria in questi casi della perdita della potesta'.
A sollevare la questione era stato il tribunale di Milano.
