ROMA – il Fatto Quotidiano titola 'I misteri del Quirinale' un lungo servizio di apertura in cui fa riferimento all'indagine sulla trattativa Stato-mafia. In particolare, scrive di una telefonata fatta al Colle, nel dicembre del 2011, dall'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino nel corso dela quale avrebbe chiesto aiuto al Quirinale dopo essersi lamentato delle indagini dei pm di Palermo. La telefonata viene confermata al 'Fatto' dal consigliere giuridico di Giorgio Napolitano, Loris d'Ambrosio, che afferma al quotidiano: 'E' vero mi ha chiamato. Ma quel che ha fatto il presidente e' top secret''.
Sull'argomento interviene il capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri, con una nota, chiedendo chiarimenti. ''Le dichiarazioni del consigliere giuridico del Quirinale D'ambrosio – afferma Gasparri – non hanno chiarito, ma semmai hanno confuso la situazione. A che titolo Nicola Mancino ha chiesto sostegno per se' e per Scalfaro alla presidenza della Repubblica? La vicenda del carcere duro cancellato nel '93 e nel '94 e' uno dei capitoli piu' inquietanti della storia della repubblica. Ho sollevato da tempo il problema. Ma non si vuole fare luce su una storia i cui responsabili a mio avviso sono ben noti. Rinnovo l'appello a Napolitano affinche' condivida quell'ansia di verita' che tanti esprimono. E Ciampi e Mancino dicano finalmente la verita' che ormai emerge dai fatti. La storiella di Conso che fece tutto da solo e' una offesa agli italiani''.
