ROMA – ”Erika, ti aspetto. E’ venuto il momento che tu mi dica, guardandomi negli occhi, perche’ hai tutto questo odio nei miei confronti. E soprattutto perche’ il 21 febbraio 2001 abbiamo fatto quello che abbiamo fatto, perche’ abbiamo ucciso tua mamma e il tuo fratellino”.
A indirizzare queste parole a Erika De Nardo, attraverso le pagine del settimanale Gente in edicola da lunedi’ 21 novembre, e’ Omar Favaro, autore, con la sua ex fidanzata, del massacro di Novi Ligure, quando i due ragazzi, minorenni, uccisero a coltellate Susi Cassini, mamma di Erika, e il suo fratellino Gianluca.
Omar Favaro oggi ha 28 anni ed e’, da un anno, definitivamente libero. Tra poco finira’ di scontare la sua pena anche Erika. Omar, che sulle pagine di Gente e’ fotografato per la prima volta con la fidanzata, Deborah Barbarito, rivela di essere andato, il 2 novembre, a pregare dove riposano Susi Cassini e suo figlio Gianluca.
”Ero molto agitato – afferma – e qualcuno mi ha anche riconosciuto”. Omar dice poi che vorrebbe costruire una famiglia ma che non riesce a trovare lavoro: ”Quando la gente mi riconosce – spiega – tutte le porte si chiudono”.
